<i>"The Name of Our Country is América" - Simon Bolivar</i> The Narco News Bulletin<br><small>Reporting on the War on Drugs and Democracy from Latin America
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Narco News Issue #41

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I benefici di mollar tutto e di andare in qualche posto dall’America a lavorare con Narco News

Il volume di lavoro è enorme, la paga pessima. Ma è il miglior lavoro che un tecnico radicale potrebbe fare


di Dan Feder
Webmaster e Capo Redazione Narco News

11 agosto 2006

Lo so che non sono l’unico. Siamo migliaia, forse milioni, noi che siamo cresciuti insieme ad Internet ed ai computer, saturati dai media, indignati dal potere oppressivo della tecnologia e contemporaneamente affascinati dal suo potenziale rivoluzionario. Abbiamo idolatrato gli hacker quando eravamo più giovani e sognavamo di far cadere quelli che comandano, battendo sulle nostre tastiere.

Il posto che Narco News sta offrendo, il lavoro che ho fatto per quattro anni, è quanto di più vicino uno possa arrivare a questo sogno in tutta la sua vita. Si tenta di mettere quelle abilità geek a lavorare per qualcosa che in realtà importa e di stare in prima fila nei cambiamenti storici che attraversa il nostro emisfero. Richiede di stare tutto il tempo con le batterie accese e di trovare costantemente nuove soluzioni per comunicare un’informazione che cambia continuamente.

Lasciami raccontare qualcosa della mia storia. Quando stavo per finire l’Università di Boston, non avevo idea di che cosa avrei fatto di me. A causa del mio interesse per i media, avevo studiato giornalismo e continuavo a studiare programmazione web per mio conto. Più mi occupavo dei media commerciali e più li disprezzavo e l’idea di utilizzare i miei talenti in scrittura o il mio lavoro tecnico per un’industria tanto corrotta e vuota, stava per diventare una probabilità eccessivamente deprimente.

Allora ho deciso di viaggiare un po’ col denaro che avevo guadagnato inaspettatamente in un processo, grazie a certi gravi errori commessi da parte del proprietario di casa a quei tempi. Ero stato in contatto con l’editore generale di Narco News – Al Giordano – una volta, per la mia partecipazione al premiato giornale studentesco della mia università, The Student Underground, e mi inquietava Narco News per il suo miscuglio di giornalismo di prima classe e spirito di muckraker, sarcastico ed anarchico. Quando ho scritto ad Al e gli ho domandato se non gli dispiaceva una mia visita a “Narco Newsroom” – la sala di redazione che si trovava in “qualche posto in un paese chiamato America” – era proprio il momento in cui cercava sangue nuovo per il progetto riguardante gli aspetti tecnici ed organizzativi della Scuola del Giornalismo Autentico.

Non sono più tornato da quella visita. Durante i miei quattro anni in differenti paesi al sud del Río Bravo, ho ridisegnato due volte il sito web, ho creato un CMS (content management system), per le centinaia di articoli che sono stati pubblicati in questo periodo, ho sviluppato un insieme di siti correlati, inclusa Narcosfera ed ho trasferito l’intero progetto su un apposito server. In momenti di crisi abbiamo passato le notti in bianco, varie volte, per preparare i reportage da pubblicare in Internet, col fine di diffondere la parola autentica su quello che realmente succede in queste terre. Il mio spagnolo si è fatto sempre più fluido ed ho imparato più di quello che potrei raccontare sul giornalismo e sulla comunicazione autentica. È stato pesante, spossante ed emozionante. Ma abbiamo camminato a fianco ad alcuni degli attivisti sociali più impegnati al mondo… un vero privilegio.

Allora, se questo lavoro è così bello, perché sto lasciando questo posto dopo quattro anni? La verità è che voglio avere il tempo e la mobilità per andare dove succedono i fatti ed informare. Continuerò a far parte del progetto di Narco News, ma come reporter. E, naturalmente, prima di tutto aiuterò il nuovo webmaster ad inserirsi. Così, se sei in un punto della tua vita simile al mio, o sei un/a “tecnico/a radicale” che cerca il modo per utilizzare le sue abilità tecniche al servizio di qualcosa che faccia parte dei cambiamenti storici che si stanno sviluppando nella nostra America, contattaci – scrivi a webmaster@narconews.com – e dicci perché ti piacerebbe fare il webmaster di Narco News, dopo di me. Accettare il lavoro significherà, probabilmente, vivere in America Latina e, se sei dell’America del Nord o dell’Europa, una riduzione drammatica di salario, se lo paragoni a quanto potresti guadagnare vendendo il tuo lavoro al nord della frontiera… ma farai parte di cose alle quali non potresti probabilmente mai partecipare altrimenti.

Aspetto davvero una tua risposta…

*Dan Feder
Capo Redazione e Webmaster Uscente
The Narco News Bulletin
webmaster@narconews.com

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