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Narco News Issue #40

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Atenco: Un attacco violento contro gli aderenti all’Altra Campagna

Il Fronte dei Popoli in Difesa della Terra faceva parte del corpo di sicurezza del Delegato Zero il 1º maggi


di Quetzal Belmont
Otro Periodismo con L’Altra Campagna nello stato di México

4 maggio 2006

Questo 3 maggio, gente di campagna, floricoltori dello Stato di Messico, si erano recati all’esterno del mercato Belisario Domínguez di Texcoco per prendere posto per strada e vendere i loro fiori. Intenzione bloccata da diverse autorità di polizia municipali, statali e federali.


Aderenti all’Altra Campagna di San Salvador Atenco
DR 2006 Liber Cooperativa
I floricoltori che appartengono al Fronte dei Popoli in Difesa della Terra (FPDT) sono stati violentemente sgomberati dal posto, col pretesto di appartenere al commercio informale e pertanto senza diritto ad avere un posto fisso per vendere.

Per tutta la giornata ci sono stati scontri tra i commercianti e la polizia, i più violenti si sono verificati nel pomeriggio, quando si è usata la violenza per rimuoverli dal posto con un grande spiegamento di polizia. Come risposta a questo, i commercianti hanno deciso di barricarsi bruciando copertoni ed utilizzando petardi e bombe artigianali, le cosiddette “bombe molotov”, per affrontare i poliziotti in tenuta antisommossa, con gas lacrimogeni e mitragliatori.

A seguito di questo scontro sono poi accorsi altri abitanti della comunità di Atenco che militano nella stessa organizzazione dei floricoltori.

Il risultato di questo confronto è stata la morte di un giovane di 14 anni, Javier Cortés Santiago, appartenente al Fronte dei Popoli in Difesa della Terra, e molti feriti tra i membri di questa organizzazione ed otto poliziotti feriti.

Dopo questo scontro, circa 80 commercianti si sono rifugiati in un edificio vicino al luogo dei disordini, edificio in cui più tardi hanno fatto irruzione circa 400 elementi di polizia che si sono scagliati violentemente contro i floricoltori, qui il reporter di una televisione messicana è stato aggredito e colpito perché non riprendesse questo operativo da parte delle autorità del governo. Sorge una domanda: Perché impedire la presenza dei mezzi di comunicazione?

In questo operativo è stato arrestato Ignacio del Valle, uno dei rappresentanti del FDPT e considerato il leader di questo fronte.

Fino al momento sono 94 gli arresti effettuati e trasferiti nel municipio di Toluca dove sarà esaminata la loro posizione giuridico-legale, da parte loro 11 poliziotti sono trattenuti all’interno di uno degli Auditorium della città dai membri del FPDT.

In mezzo a questo confronto, sorgono diverse controversie, sembra che l’arresto del leader Ignacio del Valle sia una provocazione da parte del governo statale e federale, come ha detto il Subcomandante Marcos, ora chiamata Delegato Zero nel viaggio dell’Altra Campagna attraverso diversi stati della Repubblica Messicana e che proprio in questi giorni si trova a Città del Messico.

Pare strano questo tipo di eventi esattamente quando gli abitanti di San Salvador Atenco appartenenti al Fronte dei Popoli in Difesa della Terra, hanno fatto parte del corpo di sicurezza del Delegato Zero nel suo giro per la città.

Di fronte a questa situazione il Subcomandante Marcos ha comunicato che l’EZLN si trova in allerta rossa e che per il momento sono sospese le attività dell’Altra Campagna, mentre rivolge un appello alle diverse organizzazioni per unire le forze e mobilitarsi con la gente di San Salvador Atenco. Nello stesso tempo il Delegato Zero annuncia che in caso di contrattempi o attentati contro di lui, è già attivo “il nuovo comando”.

Un’altro appello importante è stato per riunirsi alle otto del mattino questo 4 maggio nelle installazioni dell’Università di Chapingo per organizzarsi e decidere le azioni da realizzare di fronte a questo conflitto. Per il momento, le richieste principali da parte del FPDT sono: la liberazione dei suoi membri arrestati ed il ritiro dell’accerchiamento della polizia che ha provocato il blocco della strada Texcoco-Lechería.

Una cosa che rimane da analizzare è il perché di queste situazioni, dove c’è un contesto socio-politico, da una parte il viaggio per il paese dell’Altra Campagna, d’altra parte siamo in una tappa elettorale, e d’altra parte i diversi interessi economici che ruotano intorno al commercio ed ai suoi addetti, poiché si mormora della possibile costruzione di un Wal-Mart nel luogo dove oggi sono avvenuti gli scontri. Questi punti suggeriscono molto…

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